Cyber risk, solo il 3% della popolazione ha un’assicurazione
Oltre 500mila giovani sono stati vittima di cyberbullismo, più di 1,2 milioni di italiani ha subito un atto di revenge porn
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Quasi un italiano su tre è rimasto almeno una volta vittima di un qualche crimine informatico. Secondo l’ultima ricerca di mUp Research e Norstat per Facile.it, oltre 550mila giovani di età compresa fra 18 e 24 anni hanno subito cyberbullismo e 1,2 milioni di persone sono rimaste vittime di un atto di revenge porn.
Il reato informatico più diffuso è l’accesso non autorizzato a strumenti di pagamento, seguito dal furto di identità e, a seguire, dalla diffusione di materiale digitale proprio o dei propri figli. Eppure, nonostante questi numeri, soltanto il 3% della popolazione ha sottoscritto una polizza contro il crimine informatico.
“Le polizze contro il cybercrime sono di certo piuttosto nuove per il nostro Paese, ma i numeri dimostrano che sono ormai necessarie”, ha commentato Andrea Ghizzoni, managing director assicurazioni di Facile.it. L’offerta assicurativa in questo ambito prevede software specifici per difendere i propri dispositivi digitali, protezione giuridica con professionisti del settore legale e strumenti di sostegno psicologico che possono alleggerire i costi connessi al sostegno che può diventare necessario in casi di violenza online.
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