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Cat nat, per Ania il rinvio è “comprensibile”

Il presidente Giovanni Liverani ha comunque auspicato che micro e piccole imprese si assicurino il prima possibile. Plauso intanto delle associazioni delle imprese

Cat nat, per Ania il rinvio è “comprensibile”
“Prevedere una proroga, da parte del Governo, per le imprese piccole e medie, finalizzata a consentire loro di prepararsi meglio alla scelta delle soluzioni disponibili sul mercato, è comprensibile”. Lo ha affermato Giovanni Liverani (nella foto), presidente dell’Ania, commentando il rinvio disposto dall’esecutivo dell’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese di medie, piccole e micro dimensioni di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali. 

La proroga, ha proseguito Liverani, potrà consentire di incrementare “la conoscenza da parte delle aziende delle diverse soluzioni e la consapevolezza che con costi non eccessivi potranno soddisfare i bisogni di protezione derivanti dalla particolare esposizione ai rischi del nostro territorio”. 

Il presidente dell’Ania ha quindi evidenziato che “il segmento cui si concede più tempo è anche quello maggiormente esposto: auspico – ha aggiunto – che le micro e piccole imprese italiane non aspettino l’ultimo momento per avviare la ricerca delle migliori soluzioni, peraltro già disponibili per tutte le categorie di imprese, confrontando i prezzi e i livelli di servizio, consapevoli che prima si assicureranno, prima si garantiranno uno scudo di protezione per la loro presenza sui mercati”.

Soddisfazione per la scelta del governo è stata espressa invece dalle principali associazioni di categoria delle imprese. Confindustria, che per bocca del presidente Emanuele Orsini aveva parlato di “prelievo forzoso” prima della disposizione del rinvio, ha accolto positivamente il decreto legge e, attraverso il vice presidente Angelo Camilli, sottolineato la presenza di “interrogativi sul fronte dell'attuazione che sarebbe stato meglio accertare e approfondire prima dell'emanazione del provvedimento”.

Massimo Granelli, presidente di Confartigianato, ha rimarcato “l'importanza di utilizzare la proroga per fare chiarezza su molti aspetti ancora oscuri del decreto attuativo dell'obbligo di assicurazione: beni da assicurare, danni da risarcire, confrontabilità delle offerte delle assicurazioni”, auspicando quindi un confronto che possa iniziare già oggi con il tavolo di lavoro in programma al Mimit con le organizzazioni imprenditoriali e l’Ania. Per l’Unione Artigiani Italiani, il rinvio “rappresenta un segnale di attenzione da parte del governo nei confronti del tessuto imprenditoriale italiano, fornendo un supporto concreto per affrontare le sfide legate alla gestione dei rischi derivanti da eventi catastrofici”.

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